lunedì 19 marzo 2012

Manifestazione a Trieste contro il nuovo stabulario

Sabato 17 marzo si è svolta a Trieste la manifestazione contro la costruzione del nuovo stabulario per la vivisezione previsto a breve per l'Università. Il progetto prevede lo smantellamento del vecchio reparto in cui ci sono già moltissimi animali prigionieri utilizzati negli esperimenti da più dipartimenti, da Chirurgia a Psicologia; il nuovo stabulario sarà ancora più ampio e conterrà un numero maggiore di esseri senzienti destinati ad una ricerca obsoleta, disumana e fuorviante, quindi anche antiscientifica. Sono molte le specie animali utilizzate nella ricerca a Trieste: conigli, opossum, ratti, pulcini e rospi africani.


La manifestazione di sabato è stata organizzata proprio per dire un corale NO ai fondi stanziati dalla Regione per questo ampiamento. Partendo da Piazza della Borsa alle 16:30, ben 500 persone hanno attraversato pacificamente il centro della città con slogan animalisti e antivivisezionisti; durante il corteo si sono aggiunti anche cittadini che non sapevano della manifestazione ma che si sono sentiti di appoggiare immeditamente l'iniziativa. Hanno sfilato con gli umani anche moltissimi cani, di cui la maggioranza proveniva da situzioni di sfruttamento e maltrattamento.


Ci auguriamo che la manifestazione abbia sensibilizzato la popolazione triestina e che quest'ultima prosegua nell'opposizione a questo progetto universitario che ci indigna profondamente.

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